Una nuova età dell'oro per John le Carré

Una nuova età dell'oro per John le Carré

      Chris Connor sulla nuova età dell'oro delle trasposizioni di John le Carré…

      John le Carré è ancora tra i romanzieri di spionaggio più riveriti e influenti del XX e XXI secolo. Opere come The Spy Who Came in From the Cold e Tinker Tailor Soldier Spy continuano a dominare il genere. I suoi lavori sono stati adattati per il grande e il piccolo schermo dagli anni ’60, con il film The Spy Who Came in From the Cold con Richard Burton considerato un classico dell’epoca. Forse, tra la serie di adattamenti internazionali delle sue opere, la performance più amata ancora oggi è quella di Alec Guinness nei panni di George Smiley nella miniserie di Tinker Tailor Soldier Spy e Smiley’s People, prima e ultima parte della trilogia Smiley contro Karla.

      Anche se alcuni dei suoi romanzi hanno ricevuto un’accoglienza più tiepida, negli anni 2010 si è registrato un rinnovato interesse grazie ad acclamate trasposizioni della BBC per The Night Manager e The Little Drummer Girl, rispettivamente nel 2016 e nel 2018. Questo, naturalmente, è arrivato dopo l’altrettanto riuscita trasposizione cinematografica di Tinker Tailor Soldier Spy con Gary Oldman, che purtroppo non ha mai dato vita al tanto discusso sequel.

      Si è a lungo parlato di una seconda stagione di The Night Manager, anche se queste voci sono state in parte frenate dalla morte di le Carré nel 2020, con cast e troupe che avevano dichiarato di aver bisogno di un secondo romanzo da cui prendere spunto per le stagioni future. Ora, quasi un decennio dopo la prima stagione, Tom Hiddleston torna nei panni di Jonathan Pine in un seguito molto atteso, con una terza stagione già in sviluppo.

      The Night Manager non è l’unica grande trasposizione di le Carré in cantiere. La BBC sta pianificando una nuova e importante serie che attingerà ai romanzi su George Smiley. A Legacy of Spies, che riprende il titolo del suo ritorno al personaggio del 2017, promette di essere una delle interpretazioni più ampie delle opere dell’autore fino ad oggi. La prima stagione, prevista per il 2026, dovrebbe basarsi su The Spy Who Came in From The Cold con Matthew MacFadyen nel ruolo di Smiley, Daniel Brühl in quello di Lens Fielder e Charlie Hunnam in quello di Alec Leamas. Lo stesso Smiley è un personaggio più periferico nella storia originale, quindi questo probabilmente getterà le basi per stagioni future in cui sarà più al centro.

      The Spy Who Came in From the Cold ha anche debuttato nel West End con una produzione teatrale acclamata. Questa è una direzione diversa per le trasposizioni delle sue opere, ma mette in mostra la loro versatilità, e sarà interessante vedere se altre opere seguiranno l’esempio. La sua eredità continua anche sulla pagina con l’eccellente romanzo di prosecuzione Karla’s Choice del figlio Nick Harkaway, che colma con maestria alcune lacune nei romanzi originali.

      C’è la possibilità, naturalmente, che questo generi una propria trasposizione o che faccia parte della storia di A Legacy of Spies. Harkaway torna nel mondo di Smiley con The Taper Man, in uscita nel 2026, ampliando la vicenda internazionale verso gli Stati Uniti e introducendo i tanto citati “Cousins”, l’intelligence statunitense, assenti nei romanzi originali.

      Non sono solo il Regno Unito e gli Stati Uniti a realizzare adattamenti di le Carré; è in sviluppo una nuova serie TV coreano-tedesca di A Most Wanted Man (precedentemente adattata in film con Philip Seymour Hoffman). Oltre alle opere sopra citate, sono numerose le sue opere che non sono mai state adattate o che non lo sono state da anni e che sono pronte per una nuova rilettura.

      La recente esplosione di contenuti legati a le Carré è una miniera d’oro per i fan di lunga data, ma garantirà anche che, anche dopo la sua morte, raggiunga un pubblico più ampio e continui a essere considerato il punto di riferimento della narrativa spionistica contemporanea, ispirando una schiera di nuovi e futuri autori.

      Chris Connnor

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